Partenza da Lago Balaton
dom 18 apr 2027
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Sisak è una città della Croazia situata alla confluenza dei fiumi Kupa e Sava, quest'ultima è navigabile a partire da Sisak.
Sisak è una città della Croazia situata alla confluenza dei fiumi Kupa e Sava, quest'ultima è navigabile a partire da Sisak.
Sisak è una città della Croazia situata alla confluenza dei fiumi Kupa e Sava, quest'ultima è navigabile a partire da Sisak.
Jasenovac è un comune della contea di Sisak e della Moslavina in Croazia. È situato a pochi chilometri dal confine con la Bosnia ed Erzegovina. La città vienetristemente ricordata per il suo campo di concentramento Ustascia costruito durante l'Olocausto dallo Stato indipendente della Croazia (NDH).
Slavonski Brod è una città della Croazia e un porto sul fiume Sava nella regione storico-geografica della Slavonia. La città è il capoluogo della contea di Brod e della Posavina.
Slavonski Brod è una città della Croazia e un porto sul fiume Sava nella regione storico-geografica della Slavonia. La città è il capoluogo della contea di Brod e della Posavina.
Brčko è la sede del Distretto di Brčko, un'unità indipendente di autogoverno locale creata sui territori della Repubblica Serba e della Federazione di Bosnia ed Erzegovina come conseguenza di un processo di arbitraggio. Il processo è visto come una violazione degli Accordi di pace di Dayton, perché crea il distretto mentre potrebbe soltanto decidere in riferimento alla parte della Linea di Confine Inter-Entità (IEBL, Inter-Entity Boundary Line) in disputa, conosciuta anche come Zona di Separazione (ZOS, Zone Of Separation). L'amministrazione locale è supportata dalla supervisione della comunità internazionale, guidata da Susan Johnson (USA). Nel 1996 le Implementation Forces (IFOR), guidate dagli USA, costruirono la base McGovern nei sobborghi della città, all'interno della ZOS. Lo scopo era quello di eseguire operazioni di peacekeeping, in particolare negli scontri tra i musulmani di Gornji Rahić e i serbi di Brčko. I motivi di tensione erano principalmente causati da proprietà contese all'interno della ZOS, che entrambi i gruppi dichiaravano loro. In alcuni casi i musulmani, dopo aver ricostruito le proprietà reclamate, trovarono le loro case nuovamente distrutte da esplosioni notturne. I principali sospettati furono i serbi, sia per le continue ostilità post-belliche, sia per il fatto che le esplosioni furono spesso a gruppi di 3, il che era un gesto rituale dei serbi, conosciuto come trojka. Brčko ha il più grande porto della Bosnia ed Erzegovina, sul fiume Sava. È anche la sede di una facoltà di economia e di un importante festival teatrale.
Brčko è la sede del Distretto di Brčko, un'unità indipendente di autogoverno locale creata sui territori della Repubblica Serba e della Federazione di Bosnia ed Erzegovina come conseguenza di un processo di arbitraggio. Il processo è visto come una violazione degli Accordi di pace di Dayton, perché crea il distretto mentre potrebbe soltanto decidere in riferimento alla parte della Linea di Confine Inter-Entità (IEBL, Inter-Entity Boundary Line) in disputa, conosciuta anche come Zona di Separazione (ZOS, Zone Of Separation). L'amministrazione locale è supportata dalla supervisione della comunità internazionale, guidata da Susan Johnson (USA). Nel 1996 le Implementation Forces (IFOR), guidate dagli USA, costruirono la base McGovern nei sobborghi della città, all'interno della ZOS. Lo scopo era quello di eseguire operazioni di peacekeeping, in particolare negli scontri tra i musulmani di Gornji Rahić e i serbi di Brčko. I motivi di tensione erano principalmente causati da proprietà contese all'interno della ZOS, che entrambi i gruppi dichiaravano loro. In alcuni casi i musulmani, dopo aver ricostruito le proprietà reclamate, trovarono le loro case nuovamente distrutte da esplosioni notturne. I principali sospettati furono i serbi, sia per le continue ostilità post-belliche, sia per il fatto che le esplosioni furono spesso a gruppi di 3, il che era un gesto rituale dei serbi, conosciuto come trojka. Brčko ha il più grande porto della Bosnia ed Erzegovina, sul fiume Sava. È anche la sede di una facoltà di economia e di un importante festival teatrale.
Belgrado è la capitale della Repubblica di Serbia. Si trova nella provincia della Serbia centrale, nel punto di confluenza tra i fiumi Sava e Danubio, dove il territorio della Penisola Balcanica incontra la Pannonia.
Belgrado è la capitale della Repubblica di Serbia. Si trova nella provincia della Serbia centrale, nel punto di confluenza tra i fiumi Sava e Danubio, dove il territorio della Penisola Balcanica incontra la Pannonia.
Ilok è un comune croato situato su una collina che sovrasta il Danubio, che in quel tratto separa la Croazia dalla regione serba della Voivodina. E' il comune più orientale del paese.
Osijek è il capoluogo della regione di Osijek e della Baranja, sede universitaria. È situata a 90 m s.l.m. sulla sponda sud della Drava.
Mohács è una città dell'Ungheria situato nella provincia di Baranya, nella regione del Transdanubio Meridionale. Nei pressi della città si svolsero due battaglie decisive per la storia ungherese: la Battaglia di Mohács (1526), che segnò l'inizio della dominazione Ottomana in Ungheria. la Battaglia di Mohács (1687), che ne segnò la fine.
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