Proprio nel cuore dei vigneti della Borgogna, a sud di Beaune, si trova il tradizionale e caratteristico villaggio di Santenay, il cui castello fu utilizzato come residenza reale durante l'11°, 12° e 16° secolo. Oggi, il Castello è una delle principali tenute ''''''''produttrici'''''''' di vino, di cui l'85% è rosso. Viene anche chiamato Chateau Philip le-Hardi, in quanto appartenne a Filippo II di Borgogna detto ''''''''l'Ardito'''''''' o il ''''''''Temerario'''''''', figlio del Re di Francia Giovanni II ''''''''Il Buono''''''''. Filippo II giocò un ruolo fondamentale per i vigneti della Borgogna. Già durante il Medioevo, infatti, la Borgogna produceva vino per la casa reale. I viticoltori, però, furono non poco scontenti quando venne fatto sostituire il loro Pinot Noir con varietà di vino più grossolane, come il Gamay, che offriva rendimenti più ricchi ma un vino acido e scadente. Nel 1395, dopo aver ricevuto una petizione da diversi comuni della Borgogna, Filippo II abolì le piantagioni di Gamay, ordinando che qualsiasi pianta già seminata venisse estirpata, e facendolo sostituire con il vino originario.