Fethiye è famosa per il suo mare paradisiaco, per le sue singolari eredità archeologiche, e per ospitare un nutrito gruppetto di immigrati inglesi, in gran parte turisti innamorati della bellezza del luogo, oltre che della sua economicità. Si trovano qui tombe scavate nella roccia, risalenti al periodi ellenistico e romano, e presenti nel sito dell'antica Telmessos (oggi Fethiye), ma anche in altre località dell'area che corrispondeva all'antica Licia, nell'angolo sud-ovest dell'Anatolia, tra Fethiye e Antalya. Per regalare un ricordo immortale ai loro defunti, gli antichi abitanti di questa regione scavavano per loro tombe nella roccia, dandogli l'aspetto di capanne con tetti di pali di legno oppure di veri e propri templi greci di ordine ionico, con tanto di capitelli e acroteri.